Video editing con Cinelerra e GNU/Linux



Fare del buon video editing con GNU/Linux e con sistemi aperti in generale non é mai stato molto semplice, purtroppo se per molti aspetti il “pinguino” ha raggiunto e superato i sistemi proprietari, rimangono ancora molti ambiti nei quali i margini da colmare sono ancora molto ampi, ed uno di questi risulta essere proprio il video editing.

Intendiamoci, i programmi esistono, ma per lo più si tratta di software in pieno sviluppo, e quindi spesso instabile e con poche funzionalità, vedi Pitivi, oppure non certo molto immediati nell’ utilizzo, come ad esempio Lives e Jahshaka.   

I programmi “migliori” al momento risultano essere: Kino, spartano, ma ottimo per acquisire i filmati dalla videocamera, KDEnlive che si interfaccia alla perfezione con il desktop KDE essendo stato sviluppato per esso, e Cinelerra, forse complicato nell’ apprendimento e con un interfaccia non certo molto funzionale, ma sicuramente molto potente, ed é proprio di questo che vi voglio parlare.

Cinelerra, in pratica é un clone di Adobe Premiere, e come esso risulta essere molto potente.

L’ installazione di Cinelerra può avvenire, come sempre succede nel mondo open source in due modalità: compilando manualmente i sorgenti del programma, ma attenzione, visto l’ alto numero di dipendenze é un operazione macchinosa e complicata, oppure usando i pacchetti precompilati per  la vostra distribuzione, per Ubuntu ad esempio dovrete aggiungere le seguenti linee al vostro sources.list:

deb http://repository.akirad.net/ akirad-intrepid main

e dare poi da terminale digitate i seguenti comandi:

sudo apt-get update

sudo apt-get install cinelerra

Non ci rimane che lanciare il programma, in figura potrete vedere come si presenta Cinelerra al primo avvio:

Cinelerra

Adesso occupiamoci della configurazione del programma e settiamo i vari parametri, i vari menù per la configurazione si raggiungono dalla voce Impostazioni –> Formato

Impostiamo quindi il frame rate ed il formato d’immagine.

Dal menù Impostazioni –> Preferenze si possono definire i parametri di cattura, usando una periferica Firewire le impostazioni sono quelle riportate in figura:

 Preferenze

Passiamo ora all’ acquisizione del video dalla videocamera, per acquisire le clips basta cliccare su File ­–> Registro, appariranno le finestre in figura:

Recording

Video

nella finestra di sinistra troviamo i comandi che ci permettono di interagire con la videocamera, mentre nella finestra di destra possiamo visualizzare quello che viene registrato.
Una volta terminata l’ acquisizione occorre  scegliere una strategia d’inserzione, scegliamo pure: sostituisci il progetto corrente e concatena le tracce, in questo modo le scene acquisite verranno posizionate automaticamente sulla timeline.

Terminata la tediosa fase di configurazione passiamo ora alla fase “creativa”: il   montaggio  del nostro filmato.

Nella timeline sono ora presenti le clips caricate dalla videocamera, una finestra importante é quella nominata Resources dove si trovano, divise per cartelle, tutte le risorse del progetto, dai file video appena caricati, agli effetti audio e video per finire con le transizioni.

Spostiamoci ora all’ inizio della nostra sequenza, siamo sulla timeline, e cominciamo a controllare le clips, premiano play e sul viewer appariranno le sequenze video, possiamo eliminarle completamente se non ci piacciono, oppure, agendo sui tasti contraddistinti dalle parentesi quadre selezionare le parti da eliminare, tagliando il tutto con lo strumento forbici e ripetiamo l’ operazione per ogni spezzone.

Perfetto, abbiamo eseguito il primo lavoro di scrematura, eliminando o tagliando le scene peggiori, il nostro filmato comincia a prendere forma, controlliamo se tutto ci soddisfa, come prima spostiamoci tutto a sinistra nella cassa del tempo e dal viewer iniziamo la riproduzione, se tutto é a posto premiano il tasto “s” e salviamo il lavoro svolto.
Adesso occupiamoci di spostare le scene in base alle nostre esigenze, per fare ciò entriamo in modalità “Drag  ‘n’ Drop”, essa si ottiene cliccando sull’icona a forma di freccia nella finestra Program, che andrà a colorarsi d’arancio, e andiamo a riordinare le varie scene.

Il lavoro “sporco” é terminato, passiamo   adesso ad inserire le  transizioni, le troviamo nella finestra Resources, andiamo ad inserirle tra due clip, una volta inserite se vogliamo cambiarne i parametri clicchiamo sulle icone con il tasto destro del mouse e scegliamo tra le varie opzioni, quindi salviamo nuovamente il tutto.

Cinelerra é molto ricco di effetti da aggiungere al nostro filmato, andiamo quindi nella finestra risorse, accediamo alla cartella degli effetti video ed inseriamo quelli voluti, senza esagerare però, pena una certa pesantezza del filmato, soprattutto molto più tempo impiegato nella fase di rendering.

Passiamo all’ audio,  da File –>Carica File andiamo a caricare le nostre traccie audio, e come metodo di inserzione scegliamo: Crea solo nuove risorse; ora abbiamo le nostre song, spostiamoci sulla timeline, clicchiamo su Audio, e poi su aggiungi traccia per inserire una nuova traccia, poi dalla cartella delle risorse trasciniamo una ad una le traccie audio, e mettiamo la transizione tra ogni traccia.

Per lavorare singolarmente su ogni traccia, bisogna “spegnere” l’ icona rossa che appare sulla sinistra della timeline, così potremo lavorare su ogni singola traccia, ad esempio per modificarne il volume.

E’ arrivato il momento dell’ inserimento dei titoli, la titolazione in Cinelerra, é un’ operazione quasi banale, anche se lo strumento titoli risulta essere piuttosto spartano, per questo motivo sarebbe più “professionale” affidarsi ad un programma come Gimp.

Inseriamo il nostro titolo: andiamo nella finestra Resources e poi nella cartella Video effects e trasciniamo l’ icona dell’ effetto titolo nel punto dove vogliamo che appaia il titolo,  nella timeline clicchiamo poi sull’ effetto titolo, si aprirà una finestra per l’ inserimento dei parametri, digitiamo il testo, scegliamo font, dimensione e movimento, una volta soddisfatti chiudiamo la finestra, avremo così il nostro titolo.

Per creare un titolo con Gimp, invece, dovremo creare una nuova immagine con sfondo trasparente, quindi inserire il nostro testo e poi salvare il lavoro in formato png, quindi in Cinelerra prima importiamo l’ immagine, poi creiamo una nuova traccia video, il tutto operando dal menu Video, ed inserendo poi l’ immagine nel punto voluto.

Dovremmo aver finito, controlliamo che tutto sia a posto e passiamo alla creazione del filmato.

Andremo a creare una traccia video, ed una audio per poi unirle per creare il file mpeg finale: spostiamoci nel menù File ­–> Render, ed occupiamoci dell’ audio:  diamo un nome al file, poi, spuntiamo la voce audio, da “File Format” scegliamo “AC3”, quindi clicchiamo sull’icona a forma di chiave inglese a fianco a “Audio” e come bitrate scegliamo 160, infine come strategia di inserzione scegliamo “inserimento nullo”, quindi avviamo il processo e attendiamone il termine.

Passiamo ora al video: scegliamone il nome, poi in “File Format” optiamo per “YUV4MPEG Stream”, togliamo la spunta da “Audio”, e spuntiamo “Video”, clicchiamo quindi sull’icona a forma di chiave inglese a fianco di “Video”, sul riquadro che appare spuntate la voce “Usa Pipe” , in Preselezioni Pipe clicchiamo  su mpeg2enc e segliamo la prima voce, e come strategia di inserimento lasciamo “inserimento nullo” ed avviamo la creazione della traccia video.

Alla fine, avremo i due files, uno contenente l’ audio e l’ altro il video, non ci rimane che unirli (muxare), usando il seguente comando e agendo da terminale:

ffmpeg ­-i audio.ac3 -i video.m2v ­-target dvd nome_file.mpg

Abbiamo cosi quasi terminato, apriamo il file risultante con un qualsiasi player video per controllare che tutto sia a posto, e se proprio siete maniaci come me create un Dvd video (usate un riscrivibile) per controllare il tutto alla TV, e se tutto vi soddisfa potrete cosi usare un normale Dvd.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
  • uno dei migliori articoli di mondoinformatico, complimenti

  • Grazie mille.

  • tuonoazzurro

    Davvero un ottimo articolo! Anche se credo che un programma così non supera sicuramente programmi quali Edius, Premiere o Avid.

    Comunque è già un buon inizio.

  • Hai ragione, soprattutto per quanto riguarda l’ usabilità, anche perchè non arrivando alle “cime” dei software da te citati, ti posso assicurare che Cinelerra è veramente potente.

  • tinosan

    Ciao, bellissimo programma! E’ stato presentato durante una manifestazione di linux, solo che non mi è chiaro se và bene per il mio scopo. Avrei bisogno di convertire alcuni video di youtube, in un formato che sia leggibile dal lettore divx/mpeg da tavolo, ed inoltre che mi consenta di unire i vari spezzoni in un’unico file. Ho già sperimentato “devede” ma il risultato non era quello sperato, un video di 10 minuti da 20mb, lo fà lievitare fino a 95mb.

    Intanto ti dico che provato a inserire il link:
    deb http://repository.akirad.net/ akirad-intrepid main

    nella lista dei sorgenti software, ma mi dice che le chiavi non sono valide e i sorgenti non possono essere caricati.
    E’ normale ?

    ciao e grazie

  • Per unire i files, se non hai bisogno di transizioni, potresti usare Avidemux http://avidemux.sourceforge.net/ , che dovrebbe anche poter convertire i file in mpg, per la conversione potresti anche provare ad usare WinFF.

    Credo però che il problema della lievitazione delle dimensioni sia dovuto al bitrate usato in fase di conversione, dovresti provare a diminuirlo.

    Se hai inserito il repository di Akirad, si in quanto è un repo esterno, e senza chiavi il sistema non lo “digerisce”, è una questione di sicurezza.

  • Pingback: cronaca24.org()

  • Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!()

  • Aggiungo alcune precisazioni al bell’articolo:

    Una volta accertata la lista delle dipendenze, non è difficile compilare Cinelerra da sorgente. Si veda ad esempio questa guida per Ubuntu (32bit):
    http://www.g-raffa.eu/Cinelerra/HOWTO/compilation-it.html

    Il modo più rapido per installare un pacchetto precompilato per Ubuntu è invece un semplice dopio click sul link http://akirad.cinelerra.org/pool/addakirad.deb seguito dall’installazione con GDebi Package Installer.

    La fase della cattura del video da videocamera in Cinelerra non fila via liscia come questo tutorial lascia intendere. La funzione purtroppo è affetta da parecchi bug e funziona solo eccezionalmente su alcune fortunatissime macchine. A chi non è tra gli eletti fortunati consiglio la cattura con Kino (con interfaccia grafica) o dvgrab (da linea di comando).

    Kino può essere usato anche per produrre in modo molto semplice il file .mpeg per DVD a partire da un file RawDV reso in Cinelerra. E’ possibile infatti che la procedura sopra descritta non funzioni (ad es se il pacchetto ffmpeg non è compilato con il supporto per AC3, assente di default, o se le opzioni della pipe in Cinelerra creano errori).

    Buon editing a tutti!

  • Ottimo, grazie a nome di tutti, credo proprio di essere tra quei fortunati dove l’ acquisizione funziona :-)

  • Wow!
    Voglio un autografo! ;-)

  • tinosan

    @kayowas, grazie per le informazioni, ho risolto alla grande con Avidemux.
    Per quanto riguarda cinelerra è un bel programma ma dato che Ubuntu fa le bizze, al momento sto valutando Debian, Fedora e Suse che ho installato su un’altro hd.
    Appena avrò deciso quale distro usare, installerò cinelerra su Ubuntu che userò come cavia, così impara a fare di testa sua :).
    @Raffa, l’autografo bisognerà chiederlo a te per l’ottimo lavoro che hai fatto a scuola e su internet. Complimenti!
    Ciao

  • simike87

    io con cinelerra non ci capisco nulla :-( e nemmeno con lives :-( devo solo mettere dei titoli sulle immagine per spiegare delle cose a un amico mentre vanno le immagini…ma non c’è verso di farcela con questi 2 programmi. Ora sto usando openshot, con quello ce la faccio, però ci sono pochissimi effetti di testo e tutti molto brutti, senza contare le transizioni…ancora peggio! ad ogni modo grazie mille lo stesso per l’articolo! ottimo lavoro, come sempre!

Pinterest