Vintage: come collegare il videoregistratore al pc



Avete quelle vecchie videocassette che non vedete da una vita ma che non volete perdere? Quante volte avete pensato di riversare quei vecchissimi nastri in formato digitale, magari ricorrendo alle costose prestazioni di qualche professionista? E’ vero che ormai i costi sono abbattuti rispetto al passato, ed i programmi televisivi si trovano facilmente anche su Youtube, ma se voleste dare una svolta unica ed originale ai vostri archivi multimediali, potrebbe essere il momento di riversare tutti quei dati in formato digitale. E cosa c’è di meglio di una bella scheda di acquisizione, disponibile sul mercato a poche decine di euro, per iniziare la vostra carriera di video-restauratori?

Vediamo subito come fare. Dopo aver notato quasi per caso (nella sezione tecnologica di un centro commerciale) che esiste una scheda di acquisizione audio/video molto economica come la Pocket Video Editing Pro della Empire (sito web: Empiremedia.it), mi sono incoraggiato all’acquisto e mi sono messo all’opera.

La scheda si presenta (come potete vedere nelle foto, figg. 2 e 3) con un’interfaccia che da un lato presenta un ingresso S-Video ed i tre ingressi RCA, dall’altro una uscita USB (per il video digitale proveniente dalle videocassette) ed una presa jack piccolo per microfono.Per quanto riguarda il software, invece, vedremo che è sufficente il programma freeware VirtualDub (anche se, in realtà, la scelta è molto ampia).

Il PC su cui effettuerete il lavoro dovrà necessariamente essere dedicato a questo tipo di operazione, dovrà disporre di un processore abbastanza performante e soprattutto dovrà avere parecchio HD libero: una soluzione potrebbe essere quella di salvare tutto su un HD esterno, ma se il collegamento con quest’ultimo avviene tramite USB le prestazioni globali potrebbero risentirne. Per cui, l’ideale è disporre di una partizione sufficientemente grande (ad es. una decina di GB) e lavorare su quella, salvandoci tutti i file .avi.

Quello che serve per l’acquisizione, in termini di cavi, è presto detto:

  1. un cavo USB;
  2. un cavo RCA audio/ video (tipicamente l’audio rosso-bianco ed il video giallo);
  3. un cavo jack-jack (i terminali sono simili a quelli delle cuffie dei vostri lettori MP3).

La scheda su cui ho fatto le prove era corredata, per la cronaca, soltanto dai primi due tipi. Prima di procedere, ovviamente, dovrete accertarvi di disporre sul vostro videoregistratore di un’uscita S-Video oppure RCA rosso/bianco/giallo (vedi Fig. 1): in entrambi i casi dovrete usare il vostro dispositivo di acquisizione come “tramite” tra PC e videorecorder. In caso il vostro recorder non disponga di tali uscite, ma soltanto di una presa scart, dovrete procurarvi un adattatore che da quest’ultima “offra” i 3 connettori femmina RCA che vi servono.

retro videorecorder

Fig. 1: retro del videoregistratore con 3 RCA integrati.

L’interfaccia hardware con il PC sarà costituita, invece, collegando il cavo USB 2.0 ad una qualsiasi porta libera, mentre il cavetto jack da microfono sarà agganciato, guarda un po’, con la presa del microfono della vostra scheda audio (tipicamente a fianco di quella delle cuffie). Per comprendere al meglio questo semplice collegamento, potete aiutarvi con le foto che ho incluso.

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Fig. 2: fronte della scheda di acquisizione audio /video.

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Fig. 3: retro della scheda di acquisizione audio /video.

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Fig. 4: input/output del cavetto USB (simile a quelli utilizzati per collegare molti lettori MP3 al PC)

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Fig. 5: collegamento finale PC – Videoregistratore

A questo punto siete pronti per procedere con l’acquisizione.

Anzitutto sarà necessario installare i driver del nuovo dispositivo: 2009112222112009009 l’operazione viene solitamente effettuata mediante un CD fornito dal produttore, ma in caso non ci riusciate (per qualsiasi motivo) potete fare una ricerca su internet (ricerche tipicamente come “nome-modello driver download“) per trovare quasi sempre subito quello che vi serve.

Terminata l’installazione dei driver, aprite VirtualDub, cliccate su File->Capture AVI…, e vi troverete di fronte la schermata per l’acquisizione. Prima di tutto dal menù File->Set capture file indicate il nome e la locazione del file .avi che volete creare (ad esempio prova.avi). Successivamente da Device selezionate il nome del vostro dispositivo (ovvero la scheda appena installata): da Video->Compression selezionate il vostro codec video (XviD può essere un’ottima scelta), e non dimenticate di scegliere un codec audio idoneo (MP3, ad esempio, da Audio->Compression). La scelta di un codec con un buon rapporto qualità/compressione è fondamentale, dato che tipicamente l’acquisizione occupa molto spazio sul disco.

Inutile aggiungere altro: basta premere il tasto Play sul videoregistratore e l’acquisizione può avere inizio tramite “Capture->Capture Video” . Tenete conto, infine, che questo procedimento può essere utile anche per acquisire audio da vecchie musicassette mediante uno stereo con apposite uscite RCA (ed un programma di registrazione audio come Audacity, ad esempio).

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