Vola gratis con Internet Airlines!



Volare gratis, o a pochi centesimi, non è un sogno realizzabile da pochi visionari “internettizzati” o nerd dell’ultima ora.

La grande concorrenza che negli ultimi anni ha coinvolto le compagnie Low Cost in misura sempre maggiore, ha creato una vera e propria trasformazione nelle logiche commerciali delle compagnie.

Inizialmente, le prime compagnie Low Cost, vendevano biglietti a un prezzo più basso, riuscendo a “sedurre” i visitatori grazie a una scomposizione del prezzo finale in “ticket” e “fuel”, il fuel veniva aggiunto successivamente, quando i visitatore, avendo già compilato numerosi form, era tentato per questioni di comodità ad accettare il sovrapprezzo finale.

In un secondo momento, al “fuel” sono state sostituite le più economiche “tasse aeroportuali”. Diveniva prassi per le compagnie Low Cost, a questo punto, vendere un biglietto a 1 Cents, e aggiungere successivamente 99€ di tasse aeroportuali. Il volo rimaneva pur sempre low cost rispetto alle compagnie di linea, ma il consumatore cominciava a stufarsi di questi meccanismi.

Meccanismi che raggiunsero l’apice quando le compagnie a basso costo, martoriate dalla concorrenza, cominciarono a fare delle super-offerte cercando però al contempo di spillare soldi ai clienti in ogni modo: comprare un biglietto significava stare attenti a non farsi applicare l’assicurazione, disattivare la casella bagagli, non farsi appioppare la partenza prioritaria, accettare il check-in online…ecc…ecc… tantissimi cavilli ai quali corrisposero anche l’aumento delle sanzioni per eccesso bagagli. Insomma, le compagnie Low Cost avevano capito che il biglietto potevano farlo pagare in un altro modo, a tutte spese della pazienza dei visitatori, che si sentivano sempre più spesso raggirati.

Ma, le leggi del mercato insegnano, che quando le compagnie non riescono a mettersi d’accordo con cartelli e accordi taciti, la concorrenza va avanti per conto suo cercando di fare sempre la differenza.

La prima compagnia Low Cost (con partenze anche dall’Italia) a fare la differenza fu probabilmente Vueling, che proponeva un prezzo finale sin dalla prima schermata (cioè incluso di tasse e fuel). Ma adesso anche Ryanair, la best-in-class europea,  ha capito che gli utenti apprezzano l’onestà, e da quest’anno ha tolto tutte le selezioni preimpostate durante il procedimento d’acquisto: quindi per acquistare un biglietto al minimo prezzo, l’utente deve solo premere “continua”.

I vantaggi ora sono tutti per i passeggeri, i quali possono pagare se vogliono avere ulteriori agevolazioni, oppure non pagare per non averle. In questo senso risulta epocale l’ultima trovata di Ryanair: voli gratis per viaggiare in piedi! I suoi ingegneri stanno lavorando insieme alla nota compagnia di produzione “Airbus”, per trasformare gli aerei definitivamente in veri e propri bus!

Ma se è possibile viaggiare gratis, dove comprare i voli? Di certo non in agenzia! I motori di ricerca di voli Low Cost si sono moltiplicati a dismisura e negli ultimi anni, ma quelli più utili risultano essere i “metamotori”, i motori di ricerca, cioè, che includono più agenzie per operare una comparazione di prezzi fra le varie compagnie. Ma mentre alcuni di questi metamotori, come Expedia, propongono per lo più compagnie di linea (più che low cost), altri consentono una ricerca più inerente. Un buon modo per capire se un meta-motore opera davvero nell’ambito del low cost è vedere se fra le compagnie risultanti dalla ricerca c’è la Ryanair, che non può essere ignorata da nessun motore che si rispetti (ovviamente cercando in una tratta di sua competenza).

Ma quello dei motori di ricerca è un mondo legato soprattutto a chi deve viaggiare entro date precise, dei lavoratori, dei vacanzieri d’agosto, di chi non può aspettare l’offerta boom, quella da prendere al volo per…prendere il volo e andare via davvero a spese irrisorie. Per volare gratis, infatti, serve maggiore libertà.

Bisogna:

1) decidere l’aeroporto, o gli aeroporti di partenza nelle vostre vicinanze.

Bisogna tener conto dei costi di trasporto che vi portano agli aeroporti nel prezzo finale del volo (perché fanno parte del viaggio), quindi abitare nelle vicinanze di un aeroporto è un grosso vantaggio.

2) informarsi su tutte le compagnie low cost, anche quelle meno conosciute, che partono dagli aeroporti scelti.

Sebbene tali informazioni siano reperibili spesso sui siti degli aeroporti stessi, segnalo un metamotore utilissimo in questo senso: www.whichbudget.com

3) iscriversi alle loro newsletter.

L’iscrizione alla newsletter ti consente di essere avvisato per posta elettronica di ogni nuova offerta della compagnia. Nonostante le newsletter abbiano assunto un carattere decisamente fastidioso su molti siti web perché usate e abusate per inviare messaggi pubblicitari, nel campo delle compagnie aeree, invece, sono utilissime, esse rappresentano la fonte di contatto primaria con la compagnia tenendoci costantemente al corrente delle sue offerte.

4) ovviamente occorre controllare la posta elettronica quotidianamente.

Ricevere le newsletter non è sufficiente, se non controlliamo la posta spesso rischiamo di venire a conoscenza delle offerte troppo tardi.

5) avere spirito d’avventura, coraggio e capacità di scegliere di volare da un giorno all’altro.

Non è mai facile comprare un volo dalla sera alla mattina, si tratta di una decisione che comporta sempre riflessioni. Eppure, quando il costo è irrisorio,  giova ragionare sul fatto che comunque, anche se saremo impossibilitati a partire, avremo perso una componente irrisoria dei nostri soldi… e magari il gioco vale la candela.

Infine ci sono alcuni siti che consentono una visione generale delle offerte delle compagnie, low cost e non, fra i quali vale la pena segnalare zingarate,  http://voli-lowcost.zingarate.com ,  o anche peanuts http://peanuts.aero/low_cost_airline_news , ma lo stesso sito della Ryanair merita sempre una consultazione, prima di prenotare un viaggio, dato l’enorme numero di offerte che la compagnia irlandese propone in qualunque periodo dell’anno.

Non mi resta che augurarvi Buon Viaggio!

Massimo D.

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  • cher82

    Buona dritta quella sui Metamotori!

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