Yahoo vuole sviluppare un assistente vocale migliore di Siri



Siri è l’assistente vocale di Apple. Lanciato per la prima volta con iPhone 4S, si è evoluto fino ad oggi fino ad arrivare a rappresentare una delle tecnologie più complete nel mondo commerciale. Ma Yahoo starebbe cominciando a lavorare a un’alternativa, un assistente vocale migliore di Siri, grazie anche a una sovvenzione di 10 milioni di dollari alla Carnegie Mellon University perché aiuti nello studio e nello sviluppo della cosa. Nello specifico, si tratta di fare in modo che un computer riesca a comprendere richieste sempre più complesse, e magari faccia anche delle domande per approfondire.

La partnership, chiamata Project InMind, durerà cinque anni, e darà ai ricercatori della Carnegie Mellon University accesso al database completo di Yahoo. “Dando ai ricercatori della Carnegie Mellon University l’accesso diretto ai software e alle infrastrutture Yahoo, speriamo di aumentare il ritmo della ricerca nel campo della personalizzazione e del settore mobile, e creare un’esperienza utente migliore”, ha affermato Ron Branchman, uno dei dirigenti di Yahoo Labs.

Ad ogni modo, il nuovo assistente vocale made in Yahoo dovrebbe differenziarsi da Siri per una caratteristica fondamentale, l’integrazione delle ricerce contestualizzate, una cosa che al momento Siri non supporta.

La nuova partnership arriva nel corso di una serie di mosse della CEO dell’azienda, Marissa Mayer, volte ad accelerare lo sviluppo dei prodotti mobile per personalizzare l’esperienza dell’utente in base ai dati.
E la Mayer non ha alcuna intenzione di celare i suoi obiettivi: ha infatti espresso più volte l’importanza che secondo lei ricopre la ricerca contestualizzata nel campo mobile, e come gli utenti si approccino ai dati e viceversa.

Quando vedremo sul mercato questo nuovo assistente vocale?

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