I conosciutissimi SMS sono un servizio che permette di scambiare brevi messaggi di testo tra utenti di telefonia mobile (fino a 160 caratteri ciascuno) grazie a un protocollo che viene riconosciuto in più di 160 Paesi.

Il servizio è nato nei primi anni novanta, dapprima appoggiato alla rete GSM per poi estendersi a reti UMTS, poi 3G, 4G e 5G. Non ci sono limitazioni d’uso: se avete un cellulare di 20 anni fa e vi trovate in Italia, potrete tranquillamente messaggiare con uno smartphone di ultimissima generazione di un utente in America.

Questo (riassumendo) è possibile grazie al PDU (Protocol Data Unit 1), che vi dà la certezza che il vostro SMS sia stato recapitato.

CHE DIFFERENZA C’È TRA UN SMS E L’INSTANT MESSANGING?

Sempre figli degli anni novanta, i programmi d’instant messaging sono tutti figli del tuttora funzionante ICQ: questo antenato delle moderne APP, installato su un computer, era in grado di scambiare messaggi, foto e informazioni in tempo reale.

La differenza principale tra i due servizi sta nel modo in cui permettono la comunicazione: l’SMS usa un protocollo standard, per il secondo è necessario che entrambi gli utenti sfruttino il programma (di una azienda privata) installato sul proprio device.

La limitazione di questo sistema è nel fatto che dovrete sottostare al bello e cattivo tempo dell’azienda privata che lo crea e commercializza. Inoltre, e non è un dato meno importante, gli SMS sono un mezzo di comunicazione più sicuro: banche e aziende li scelgono tutt’oggi per tutte le comunicazioni importanti.

GOOGLE E L’INSTANT MESSAGING: LA RIVOLUZIONE È QUI?

Google non ha mai avuto fortuna con la creazione di APP per la messaggistica istantanea (Hangouts finita nel dimenticatoio ne è un esempio lampante). Ma da Mountain View ci riprovano, combattendo apertamente il monopolio di colossi come Telegram e Whatsapp.

Google infatti ha un’arma nella manica: punta su una piattaforma SMS 2.0, cioè di SMS completati dalle funzioni classiche dell’Instant Message, concentrandosi sui protocolli universali standard SMS e RCS.

Chat è il nuovo profilo creato da Google per la messaggistica Rich Communication Systems (RCS) che andrà a sostituire gli SMS tradizionali su Android. La rivoluzione è cominciata, e Whatsapp e Telegram cedono il posto ai nuovi SMS Android.

SMS ANDROID IN USA

Questi SMS Android garantiscono una piattaforma moderna per i messaggi, mantenendo comunque l’approccio tradizionale alla comunicazione. Inoltre, la spinta verso l’innovazione made by Mountain View è coadiuvata anche dai vari rallentamenti dei due colossi.

Gli SMS 2.0 infatti fanno paura perché sono in tutto simili alle chat, ma non risentono dei problemi di connessione: non c’è più bisogno unicamente di WiFi, né di 3, 4, 5G. Ci si sente più “liberi”.

In più, l’ecosistema RCS potrà sposare anche la rete 2G GSM per integrare il tutto con chiamate vocali e messaggi tradizionali. Non più problemi, basta down periodici, basta messaggi concisi. Ultima considerazione: ogni comunicazione avverrà in sicurezza, fatto davvero molto apprezzato non solo dai privati, ma anche e soprattutto dalle aziende.

Non ci sono poi così pochi elementi per pensare che questi SMS Android siano un potenziale nemico comune per Zuckerberg e Durov. Il collasso delle loro APP è così vicino?

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